Ti occupi di floriterapia e dei Fiori di Bach? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!





Epicondilite sintomi
Epicondilite sintomi

Epicondilite sintomi e primi segnali: impariamo a riconoscerla.

Epicondilite sintomi: camicebianco.it ti aiuta a comprendere i primi segnali di questa tendinopatia inserzionale, molto diffusa tra chi pratica determinati tipi di attività o di sport, come il tennis. L’epicondilite ha precisi sintomi e si può definire come una infiammazione dei tendini che hanno origine nell’epicondilo laterale del gomito e continuano nell’avambraccio, precisamente nei muscoli estensori.

Quali sono i sintomi più diffusi?

Dopo aver spiegato brevemente che cosa s’intenda per epicondilite, è chiaro che è importante, al fine di prevenirla e di agire tempestivamente, riconoscerne i sintomi, soprattutto agli esordi. I primi chiari segnali sono rappresentati da dolore debole al gomito oppure alle aree subito sotto al gomito e se non curata, l’epicondilite può raggiungere anche il polso e la parte posteriore della mano.

Il soggetto coinvolto può manifestare, soprattutto se non presa in tempo, difficoltà a stringere o tenere in mano oggetti anche non di grossa dimensione e potrebbe verificarsi anche una forte rigidità in corrispondenza dell’avambraccio, soprattutto in fase di risveglio. Tra i test adoperati dal medico per una valutazione dei sintomi dell’epicondilite vi sono il test di Couzen, il test di Maudsley, la manovra di Mills e il test di Solveborn. In realtà, al fine di dedurre se l’epicondilite abbia prodotto o meno calcificazioni oppure delle modifiche scheletriche che interessano il gomito, il medico può ritenere opportuno procedere ad una radiografia.

Si ricorda, che la maggior parte delle infiammazioni è generata da microtraumi oppure da un danno diretto alla parte interessata. Microtraumi e danni diretti possono comparire ad ogni età dell’individuo e si stima che il periodo di massima insorgenza dell’epicondilite è tra i 30 e i 50 anni di età.

Solo in caso di calcificazioni oppure di degenerazione dei tendini, i medici possono valutare la strada dell’intervento chirurgico, per permettere al soggetto colpito di riappropriarsi completamente del controllo del braccio.


Ti occupi di floriterapia e dei Fiori di Bach? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!