Ti occupi di floriterapia e dei Fiori di Bach? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!





acque termali
acque termali

Classificazione delle acque termali

I diversi tipi di acque possono essere classificati in base a diversi fattori. Si inizia distinguendole in base alla temperatura in cui sgorga: <20° acque fredde; tra i 20° ed i 30° acque ipotermali; tra i 30° ed i 40° acque omeotermali o termali; >40° acque ipertermali. Le acque termali (quindi quelle con una temperatura compresa tra i 30° ed i 40°), vengono poi suddivise a seconda del residuo fisso e della composizione chimica.

Il residuo fisso, ossia la quantità di sostanze solide che rimane dopo aver fatto evaporare una data quantità di acqua precedentemente filtrata, suddivide le acque termali in: oligominerali, (se il residuo fisso è < a 500mg per litro); minerali, (se il residuo fisso è > di 500 mg per litro). A seconda della composizione chimica presente nel residuo fisso, le acque termali vengono ulteriormente classificate in:

Arsenicali/ferruginose: composte per lo più da ferro e arsenico, vengono principalmente impiegate per bagni, inalazioni, terapie idropiniche;

Solfate: con una predominanza di zolfo, vengono principalmente assunte tramite inalatori termali o semplicemente bevute;

Sulfuree: composte in maggioranza da acido solfidrico, sono idonee per i trattamenti idropinici, aerosolterapia, bagni e fanghi;

Bicarbonate: prevalentemente costituite da bicarbonati presentano anche calcio, solfati, sodio e magnesio, vengono impiegate per bagni, docce e terapia idropinica;

Carboniche: con un’elevata quantità di anidride carbonica, vengono utilizzate nell’idropinoterapia e per inalazioni e bagni;

Radioattive: contenenti almeno 1 nCi (un miliardesimo di Curie) per litro di elementi radioattivi come il radon, il radio, l’urano, etc. vengono impiegate per balneoterapia, fangoterapia, idromassaggio, inalazioni ed irrigazioni;

Salso-bromo-iodiche: acque di mare ricche di cloruro di sodio vengono anch'esse impiegate in balneoterapia, fangoterapia, idromassaggio, inalazioni , irrigazioni, etc.

Salse e cloruro-sodiche: a base di sodio e cloro, sono prescritte nelle terapie idropiniche. In base alle loro caratteristiche le acque termali vengono quindi impiegate per differenti terapie. Selezionando l’acqua idonea alla terapia che intendiamo fare e disponendo di un inalatore termale, possiamo dare avvio ad un ciclo di inalazioni termali direttamente nella comodità della nostra abitazione.


Ti occupi di floriterapia e dei Fiori di Bach? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!

  • Login
  • Registrazione gratuita
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy