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blefaroplastica
blefaroplastica

La blefaroplastica: cos’è? Quali inestetismi può correggere?

La cosiddetta blefaroplastica è un intervento chirurgico molto richiesto sia dagli uomini che dalle donne, una soluzione che può certamente rivelarsi provvidenziale per chi desidera rendere l’aspetto del proprio volto più giovane e più fresco.

Alcuni degli inestetismi più diffusi che si manifestano in età non più giovanissima riguardano proprio la zona degli occhi: le palpebre superiori, in molti casi, tendono a cedere e a perdere tonicità, mentre quelle inferiori tendono a gonfiarsi oppure a presentare delle percettibili discromie cutanee.

Un aspetto caratterizzato da evidenti borse sotto gli occhi, o comunque da pelle piuttosto rovinata e poco tonica nella zona del contorno occhi, non può che essere antiestetico: la persona che convive con difetti di questo tipo, infatti, assai spesso ha uno sguardo “stanco”, e in alcuni casi un volto con tali caratteristiche può perfino sembrare triste, scontento.

E’ davvero evidente, insomma, come in questi casi sia assolutamente opportuno intervenire, e la blefaroplastica può rappresentare la migliore risposta.

La blefaroplastica, come d’altronde tutti gli interventi di chirurgia estetica, deve essere preceduta da attenti esami clinici: è sempre compito del medico chirurgo, infatti, accertarsi circa la reale fattibilità dell’intervento. Anche il dialogo tra medico e paziente è indispensabile, e il professionista deve accertarsi che il desiderio di sottoporsi a tale intervento non sia dovuto a motivazioni effimere, ma ad una sensazione di disagio estetico che trova effettivamente riscontro nelle fattezze del volto.

Se il medico chirurgo valuta opportuno l’intervento di blefaroplastica, può procedere con le varie fasi esecutive.

Questo atto chirurgico è considerato minimamente invasivo, e le odierne tecniche di intervento assicurano al paziente un livello di sicurezza e di qualità davvero massimo.

Allo stesso tempo, inoltre, questo intervento ha una durata piuttosto breve, della durata di circa mezz’ora, e viene effettuato con una semplice anestesia locale; dal punto di vista tecnico, ovviamente, significative differenze possono manifestarsi tra le varie tipologie di soluzione chirurgica, dal momento che, come detto, i difetti riguardanti l’occhio possono essere assolutamente molteplici. Anche per quanto riguarda il post-operazione, la blefaroplastica non è considerata assolutamente un intervento critico.

Di norma, infatti, non è necessario trascorrere delle notti in clinica, ma è sufficiente essere opportunamente assistiti da un parente o da una persona fidata nei giorni immediatamente successivi all’intervento. Sono del tutto normali dei leggeri dolori localizzati, nonché delle imperfezioni visive o degli episodi di lacrimazione, manifestazioni che in tutti i casi rientrano nella normalità nell’arco di alcuni giorni. Il risultato diverrà apprezzabile in modo graduale, quando il volto si assesterà in modo ottimale sulla base delle modifiche chirurgiche effettuate; i tagli cutanei legati alla realizzazione dell’intervento chirurgico non comportano la formazione di cicatrici evidenti, di conseguenza sul volto non rimangono segni evidenti dell’operazione cui ci si è sottoposti.

Insomma, la blefaroplastica è davvero la scelta più adatta per la persona che convive con questo tipo di inestetismi.

Sebbene tali difetti insorgano, quasi sempre, nelle persone non più giovanissime, non è raro che ai professionisti del settore pervengano delle richieste di questo tipo anche da parte di clienti più giovani.


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